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(3 Marzo) Nell’ambito del “Programma di Sviluppo delle aree del Sannio Beneventano attraversate dal Regio Tratturo” è stato sottoscritto un protocollo d’intesa per il recupero e la valorizzazione del Tratturo Regio Pescasseroli - Candela, nel tratto Beneventano che interessa l'area dell'Alto Tammaro e del Fortore, nei territori di Morcone, Santa Croce del Sannio, Circello, Reino, San Marco dei Cavoti, San Giorgio la Molara e Buonalbergo. Gli enti che hanno sottoscritto questo protocollo sono: l’assessorato regionale all’agricoltura, la Fondazione Lee Iacocca di San Marco dei Cavoti, la Fondazione Giuseppe Maria Galanti di Santa Croce del Sannio, la Comunità Montana Titerno e Alto Tammaro, la Comunità Montana del Fortore.
L’assessorato all’agricoltura della Regione Campania persegue l’obiettivo della piena valorizzazione del patrimonio ambientale, rurale e culturale, mentre la Fondazione Lee Iacocca fin dalla sua istituzione è impegnata nella promozione e nell'insegnamento dello sviluppo locale, contribuendo all’elevazione generale del sistema economico, sociale e culturale del Mezzogiorno d’Italia attraverso la progettazione, l’organizzazione e la gestione di attività formative legate ai fabbisogni emergenti del territorio, privilegiando tutte le iniziative dedicate alla valorizzazione delle risorse locali presenti nel Mezzogiorno d'Italia. La Comunità Montana Alto Tammaro e la Comunità del Fortore operano in totale sinergia per la valorizzazione del territorio locale condividendo obiettivi e strategie che perseguono fini di pubblica utilità. Il Programma Integrato Territoriale Regio Tratturo: Sviluppo Rurale ed Innovazione ha per obiettivo di promuovere lo sviluppo rurale integrato dell’area del Fortore-Tammaro, in Provincia di Benevento, attraverso la valorizzazione del Regio Tratturo come tessuto connettivo di un territorio e delle sue risorse umane e produttive. Va detto però che il Regio Tratturo Pescasseroli - Candela per molti secoli ha rappresentato una via interregionale fondamentale per la comunicazione e lo sviluppo economico e sociale di tutti i territori attraversati. Nell’ultimo decennio, nell’area del Sannio Beneventano, il Regio Tratturo, per la sua forte connotazione naturalistica e storica del territorio, è tornato a rappresentare un simbolo, una risorsa ed un modello di interazione con il mondo esterno per il rilancio dell’area. Diventa sempre più evidente la necessità di consolidare una dimensione territoriale formata da un sistema economico – sociale - culturale capace di integrarsi con l'ambiente per assicurare una sinergia attrattiva capace di assicurare la necessaria dinamicità nel tempo. L’obiettivo di questo protocollo d’intesa è lo sviluppo, la realizzazione e la gestione del “Programma di Sviluppo delle aree del Sannio Beneventano attraversate dal Regio Tratturo” come strumento per la valorizzazione dei territori che attraversa. Nell’ambito del protocollo è prevista la realizzazione di azioni pilota per l'introduzione di innovazioni nel campo della coltivazione, trasformazione di prodotti zootecnici, ortaggi, frutti e piccoli frutti autoctoni tipici della tradizione sannita. La Regione Campania individuerà nella misura 124 PSR Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e alimentare e in quello forestale i fondi necessari alla realizzazione delle sopraindicate azioni pilota compatibilmente con quanto previsto dal bando emanato dalla Regione Campania. Si procederà anche ad azioni nel campo della formazione professionale e dell'informazione attraverso corsi di formazione per favorire l’associazionismo e la nascita di filiere e lo sviluppo di processi innovativi finalizzati al recupero e valorizzazione dei prodotti del tratturo. Previsto anche l’individuazione di itinerari archeologici e ambientali da disegnare con attendibilità scientifica tenendo conto, innanzitutto degli andamenti del Regio Tratturo e delle sue diramazioni attuando azioni volte alla ridefinizione dei confini, ricostruzione dei muretti a secco, reimpianto siepi, manutenzione del pascolo, recupero tratturelli, recupero Mulino Ielardi, recupero Bastioni di San Giorgio La Molara, recupero Masseria del Duca, realizzazione Masseria Sannitica, recupero Taverna a Calise e tutti gli interventi coerenti con le Misure del PSR. La Fondazione Lee Incocca si impegna a ideare e presentare un Progetto di promozione dei prodotti campani negli USA mediante vetrina promozionale in sinergia con lo Iacocca Institute. Gli enti che hanno sottoscritto questo protocollo individuano nella Fondazione Lee Iacocca l'ente coordinatore di tutte le iniziative riguardanti l’area del Fortore e nella Fondazione Giuseppe Maria Galanti l’ente coordinatore di tutte le iniziative riguardanti l’area del Tammaro. Fonte: Lunaset.it |